1931_Cantina_Santa_Croce

Santa Croce fa parte del comune di Carpi, in provincia di Modena, nella regione Emilia-Romagna.

Patrono: Invenzione della Santa Croce

Distanza dalle altre frazioni:

  • Budrione (8,70 km)
  • Cortile (14,33 km)
  • Fossoli (8,70 km)
  • Gargallo (2,93 km)
  • Migliarina (7,85 km)
  • San Marino (9,93 km)
  • San Martino Secchia (18,42 km)

Distanza dal Centro (3,91 km)

Superficie: (9,61 kmq)

Popolazione al 31.12.2016

  • Maschi: 919
  • Femmine: 985

Totale abitanti: 1.904

Popolazione sul totale comunale = 2,69%

 

1918_Santa_Croce_Carpi_Villa_Silene

Una volta chiamata Poggiolo o Pozzuoli, dal XVIII secolo ha acquisito il titolo attuale, in seguito alla ricostruzione centralizzata della Parrocchiale. Santa Croce è tipico esempio di insediamento romano risalente al I° secolo a.C, con evidente struttura e centuriazione, potenziata ed ancora resa più evidente dalla successiva acquisizione benedettina, basata sul modello della Partecipanza di Nonantola. Nel territorio carpigiano è una zona ad alta produzione viticola e casearia, nonché tradizionale centro della villeggiatura carpigiana classica, nonché sito archeologico di notevole importanza sin dall'epoca rinascimentale. Famosa è la cantina, costruita nel 1907, grazie alla quale ancora oggi a S. Croce viene riconosciuta una solida e antica tradizione vitivinicola. Attualmente la sede è ancora quella storica, nell'omonimo territorio, che da il nome anche al Lambrusco Salamino di S. Croce.
[Fonte: www.visitmodena.it; www.cantinasantacroce.it ]

1948 Santa Croce di Carpi - osteria, gli avventori, il lambrusco e il cagnolino!!! Dorio Silingardi quel in pèe a sinistra col capèel al sèembra NIBàAL èd Cantòun éd Gargàal  un vecchio amico di mio nonno materno Noono Toos - Tosi Vincenzo

Le origini della chiesa di Santa Croce al risalgono 1450, ma venne ricostruita più volte con un rifacimento totale nel 1772. L'aspetto attuale risale all'Ottocento per gli interventi di A.Sammarini. La fiancheggia l'alto campanile della fine del Settecento. L'interno è a tre navate, adorno di stucchi. Degna di nota è la cappella della Madonna dell'Aiuto, un vero e proprio santuario, con altare di C. Adani, dipinti di I. Voltolini.
[Fonte: www.visitmodena.it]

1920 circa Santa Croce Villa Rossa

1948_santa_croce_di_carpi_osteria_e_gli_avventori

Catellani Cralo. 'Fano'. Studente - Partigiano. 21° battaglia Scarpone. Nato a Novi Ligure il 16 Maggio 1923. Caduto il 4 febbraio 1945 a S.Croce durante un combattimento contro i tedeschi.

Luciano Dodi. Detto Zonzo. Nato a Correggio il 19 marzo 1925. Operaio – Partigiano sottotenente. Medaglia d'Argento al Valore militare alla memoria.  Fucilato a S.Croce il 19 settembre 1944.

Bruno Vicentini Nadalini. Detto 'Gianchin'. Operaio – Partigiano Sottotenente. Nato a Correggio. Medaglia di bronzo al valore militare alla memoria. Assertore della libertà, perseguitato dalle polizie nazifasciste. Fucilato dal nemico a S.Croce il 19 settembre, 1944.

Natale Mari. Nato a Limidi 1720. Umile sacerdote di campagna. Fu parroco di S.Croce ove aveva espresso tutta la sua vocazione genuina dedicandosi al bene spirituale e morale dei suoi parrocchiani. Era benvoluto dai compaesani e dai suoi parrocchiani. Tanto amato dai suoi figli, da non volere lasciare la parrocchia per altre parrocchie più grandi o meglio provviste. Scrisse molto sulla città di Carpi e la sua storia, curando particolarmente le descrizioni e le piante di tutte le chiese di Carpi-Novi-Soliera e disegnando precise carte topografiche, schizzi pianimetrici di oratori, ville e case con le relative didascalie, talmente precise da poter sembrare delle foto. Abile nel descrivere le persone, profondo conoscitore degli uomini, parlatore piacevole, gentile e affettuoso. Morì a Santa Croce nel 1787.
[Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]

Vittorio Guandalini. Nacque il 12 aprile del 1861 a S. Croce al numero civico 3. Pittore. Frequentò la scuola rurale di S.Croce e successivamente alla scuola di disegno di Carpi. Fu allievo di Simonazzi Malatesta, di Muzzioli, di Manzini e di Asioli. Prediligeva il chiaroscuro, studiò sui calchi delle statue classiche e dal vero. Ebbe contatti con il Fauretto,il Nono e il TitoMorì a Genova nel 1923.
[Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]

Alfonso Busetti. Nato a Santa Croce il 10 febbraio 1866, trascorse infanzia e giovinezza nella bottega di maniscalpo del padre e del nonno, lavoro che continuò a svolgere in età adulta. Imparò a leggere la musica grazie al maestro Giuseppe Trebbi e nel 1902 debuttò come tenore nel teatro “Asioli” di Correggio. Gravemente ammalato, morì a Modena il 31 gennaio 1941 [Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo; M. Pecoraro – G. Guaitoli – S. Bellei, Dizionario biografico dei carpigiani del Novecento, Modena 1999]

Claudio Rossi: Progettò il nuovo teatro ed il palazzo Lugli Grisanti in S.Croce. Quest'ultimo era tra l'elenco di nomi che sono prova del fatto che Carpi era ricco di talenti, quindi non un vero e proprio personaggio famoso.
[Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]