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Migliarina fa parte del comune di Carpi, in provincia di Modena, nella regione Emilia-Romagna. La frazione di Migliarina sorge a 23 metri sul livello del mare.

Patrono: Santa Giulia Vergine e Martire - 22 maggio

Distanza dalle altre frazioni:

  • Budrione (3,31 km)
  • Cortile (14,92 km)
  • Fossoli(6,20 km)
  • Gargallo (10,78 km)
  • San Marino (9,52 km)
  • San Martino Secchia (19,01 km)
  • Santa Croce (7.85 km)

Distanza dal Centro: (5,55 km)

Superficie: (8,37 kmq)

Popolazione al 31.12.2016

  • Maschi: 888
  • Femmine: 901

Totale abitanti: 1.789

Popolazione sul totale comunale = 2,52%

1955_circa_trecciaiole_di_Migliarina__la_prima_a_dx_Jolanda

La connotazione territoriale è, in questo caso,  romana: Migliarina era probabilmente il centro di un accampamento militare fisso su cui, in epoca altomedioevale, si insediò un centro religioso – derivato dal monastero di Santa Giulia di Brescia – che costituì per breve tempo, un feudo a sé, disputato tra Carpi, Modena e Reggio. Nel 1214 la chiesa fu assoggettata al monastero di S. Prospero di Reggio Emilia e solo nel 1470 la famiglia Pio ne ottenne l'investitura dall'imperatore Federico III. Nel 1512 papa Giulio II la unì alla chiesa carpigiana e le sue rendite furono percepite dalla collegiata eretta in Carpi. Il rettore di Migliarina fu nominato canonico della collegiata stessa e Leone X nel 1515 ne  confermò l'aggregazione.  Nel 1766 la chiesa della villa venne completamente ricostruita e ampliata per l'opera dell'ing. carpigiano Achille Sammarini. L'oratorio di S. Anna, che ha accesso diretto dalla via pubblica, venne ricostruito nel 1853 dalla famiglia Caprari. Nell'interno vi è sepolto il poeta e letterato Achille Carpari (deceduto nel 1878) e sull'altare è presente un dipinto seicentesco raffigurante Sant'Anna e la Madonna Bambina.  Inoltre si possono trovare varie ville risalenti al XVIII secolo, come villa Tapparelli di proprietà Paltrinieri, villa Finzi della famiglia Ferrari, villa Bianchi inizialmente dei Federici e nel 1835 passò ai Caprari, infine villa Ghidoni da attribuirsi all'ing. Achille Sammarini.
[fonti http://siusa.archivi.beniculturali.it A.Garuti e D.Colli,guida storico-artistica di Carpi,Carpi 1900;  M.Pecoraro, G.Guaitoli, S.Bellei, Dizionario biografico dei carpigani del novecento,Modena 1999.]

1955 circa trecciaiole di Migliarina la prima a dx Jolanda

Migliarina è il centro, probabilmente un accampamento militare fisso su cui, in epoca altomedioevale, si è piantato un insediamento religioso – derivato dal monastero di Santa Giulia di Brescia – che ha costituito per un breve periodo di tempo, un feudo a se, disputato tra Carpi, Modena e Reggio. Spazio, quindi, fortemente canalizzato, sempre strappato alla palude incipiente e altrettanto, curato con impianti socio-operativi generali, come le cooperative agricole.
[Fonte: scheda di Mario Bizzoccoli]

1945 Migliarina asilo infantile Elvira Segre

1946_una_delegazione_in_visita_al_monumento_dei_caduti_di_Migliarina

Riccardo Benetti. Partigiano. Ferito a Migliarina mentre si recava a casa di un fascista.

Mentore Vezzini. Nato a Migliarina di Carpi il 2 maggio 1924, arruolato nell'esercito l'11 novembre del 1942, fu partigiano combattente dal 1 gennaio 1944 al 22 aprile 1942 ed è deceduto il 4 giungo 1947 per malattia dipendente da cause di guerra.
[fonti: Archivio Storico Comunale di Carpi,  Fondo Anagrafe storica, Ruolini militari, classe 1924]

Ciro Menotti. Nato Migliarina di Carpi, 23 gennaio 1798 [1]–Modena, 26 maggio 1831 è stato un patriota italiano. Affiliato alla Carboneria già dal 1817, maturò fin da giovane forti sentimenti democratici e patriottici, che lo portarono a rifiutare la dominazione austriaca in Italia. Dal 1820 tenne frequenti contatti con i circoli liberali francesi e con gli esuli democratici italiani, come Cristina Trivulzio Belgioioso e sua madre Vittoria dei Gherardini, con l'obiettivo di liberare il ducato di Modena dal giogo dell'Austria: fallito il tentativo di ribellione, venne arrestato e dopo una travagliata prigionia, impiccato per alto tradimento nel 1831 a Modena.

Federico Vezzani nel Marzo del 1894 si accorse che nel suo orto in via Ravaglio cresceva un radicchio di inusitata grandezza. Un vero fenomeno. Egli non potè fare a meno di parlarne finchè continuando quel radicchio a crescere la voce cominciò a correre di casa in casa. Prima i vicini poi gli abitanti di tutta Migliarina, Budrione finchè la nuova arrivò a Carpi.
[fonte “CARPI vivere e rivivere la tradizione” - Carlo Contini - Collezioni Modenesi 1993] 

Pietro Barabbani. 1422 – 1480 a Carpi. Progettista della Chiesa di S. Pietro di Modena. Figlio di Simone Ribaldi.
Si trasferì a Migliarina dopo Borgo Teza. [Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]

Achille Sammarini. Nato a Carpi il 23 luglio 1827. Ingegnere e studioso di Storia. Architetto di varie chiese e cimiteri. Si occupò dei disegni delle chiese di Cortile e di Migliarina.
[Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]

Gianni Rodari: il più grande scrittore per ragazzi italiano fu presente, negli anni settanta, nelle scuole di Budrione e Migliarina per un progetto di organizzazione dello studio della lingua italiana.