Lavori sugli argini del Secchia

Lavori in partenza per la messa in sicurezza di 35 chilometri di argini. Aipo, spiega il settimanale Tempo, ha assegnato i lavori all’associazione temporanea d’impresa formata dalla Cooperativa Batea di Concordia, Comisa e Fea di Modena eZaccaria di Montese. L’appalto vale undici milioni di euro ed è da segnalare che il raggruppamento di imprese non se l’è aggiudicato grazie al maggior ribasso sulla base d’asta, bensì in virtù delle migliorie tecniche suggerite: sarà migliorata, per esempio, la viabilità arginale con la formazione di nuove piste in sommità. Il cantiere per la messa in sicurezza prevede di ricaricare gli argini e alzare la sommità, in particolare nei tratti tra Bastiglia e Soliera e tra San Possidonio e Concordia. Inoltre ci saranno interventi di consolidamento con diaframmi strutturali, scogliere in pietrame e opere di impermeabilizzazione arginale nei punti in cui in passato, nei momenti di piena, si sono verificati fenomeni di infiltrazione verso l’esterno: saranno posizionate reti antianimali per evitare che volpi, nutrie e tassi costruiscano tane passanti, causa della rottura dell’argine nell’esondazione del Secchia del 2014. Il tempo contrattuale previsto per eseguire i lavori è di due anni, 700 giorni circa, pause dovute all’innalzamento del livello del fiume compresi.