In bici e a piedi sull'argine, unendo frazioni e centro

 Si chiama Percorsi ciclabili d'Argine ed è un progetto del Comune che una volta realizzato consentirebbe di percorrere un anello ciclo-pedonale lungo quarantatrè chilometri, quasi interamente ricavato sugli argini e sulle sponde dei corsi d'acqua come la Lama, il Tresinaro o il Diversivo Fossa Nuova-Gusmea, di proprietà del Consorzio di Bonifica per l'Emilia Centrale.

Il progetto comprende anche tre o quattro attraversamenti tramite semafori a chiamata e due collegamenti con Cortile e San Martino Secchia da cinque chilometri ciascuno, che utilizzerebbero parte di strade già esistenti. Senza dimenticare i collegamenti con le piste ciclabili comunali e provinciali. Il progetto potrà essere realizzato per stralci funzionali, definendo un programma pluriennale di lavori e destinando ogni anno ad esso risorse ad hoc. Il costo finale si stima che dovrebbe aggirarsi sui due milioni di euro.

 Partendo da sud il percorso sfrutterebbe, con una pista larga 2,5 metri, gli argini del canale dei Mulini e del canale di Santa Croce fino al Cavo Tresinaro: poi quelli del canale di Budrione e Migliarina e del Diversivo Fossa Nuova e del canale Gusmea. Vicino a S.Marino partirebbero i due percorsi diretti a Cortile e S.Martino Secchia. Si passerebbe infine sull'argine del Cavo Lama da costeggiare fino al canale di Carpi. In due ore in bici e in sette ore a piedi si riuscirebbe a completare tutto l'anello, che consente anche collegamenti diretti tra centro urbano e frazioni.

Il primo stralcio di questo progetto, che presto sarà all'esame del Consiglio comunale e poi della città tutta per conoscere opinioni e suggerimenti di chi poi utilizzerà i Percorsi ciclabili d'Argine? Quello che permetterà di congiungere Budrione e Migliarina al centro urbano.

Scarica la locandina