Cenni storici

La villa di Fossoli ospitò i primi insediamenti nell'età del ferro intorno al III secolo a.C. Il territorio, una distesa di acque stagnanti e boschi, non comparve mai come corte perchè era sotto il controllo dell'arciprete di Novi e della chiesa di Sant'Apollinare. Dopo essere appartenuta al comune di reggio Emilia, nel 1387 viene unita al territorio di carpi dall'imperatore Venceslao, anche se la chiesa rimase fino al XVI secolo soggetta alla diocesi reggiana. Tristemente nota per la presenza (a partire dal 1942) del campo di deportazione, esso venne prima adibito a campo di prigionia del regio esercito per i militari nemici, poi a partire dal dicembre 1943 a campo di concentramento per ebrei. Dal marzo 1944 diventa Campo poliziesco e di transito, utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager nazisti: i circa 5.000 internati politici e razziali che passarono da Fossoli ebbero come destinazioni i campi di Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dachau. Buchenwald, Flossenburg e Ravensbruck. Da Fossoli passarono Primo levi, che rievoca la sua breve esperienza nelle prime pagine di “Se questo è un uomo” e nella poesia “Tramonto a Fossoli” e il carpigiano Odoardo Focherini che venne arrestato per avere aiutato oltre cento ebrei a fuggire dalla persecuzione nazifascista. Dopo aver ospitato dal 1945 al 1947 profughi stranieri, il campo venne utilizzato a scopo civile, prima dalla comunità dei Piccoli Apostoli di don Zeno Saltini fino al 1952, poi come villaggio di accoglienza per i profughi giuliano-dalmati. L'apertura a Carpi del Museo Monumento al deportato spinse il Comune a richiedere l'acquisto dell'area, oggi soggetta ad interventi di restauro conservativo. Dal 2005 nel territorio di Fossoli l'organizzazione WWF ha creato la cosiddetta Oasi della Francesa, un'area di circa 23 ettari dove si estende un'ampia gamma di ambienti naturali umidi, caratterizzati dalla varietà di mammiferi, volatili e anfibi tipici delle nostre zone.
[Fonte.: Sito internet “Fondazione Fossoli" A.Garuti e D.Colli - Guida stoico-artistica Carpi 1990 ; M.Pecoraro, G.Guaitoli, S.Bellei - Dizionario biografico dei carpigani del novecento,Modena 1999 ]

Campo di Concentramento di FossoliCampo di Concentramento di Fossoli

A circa sei chilometri da Carpi, in località Fossoli, è ancora visibile il Campo... Dodici i convogli che si formarono con gli internati di Fossoli, sul primo diretto ad Auschwitz, il 22 febbraio, viaggiava anche Primo Levi... tra il 1945 e il 1947 è campo per "indesiderabili", ovvero un centro di raccolta per profughi stranieri. Dopo la fine della guerra il Campo è utilizzato a scopo civile. Dal 1947 al 1952 è occupato dalla comunità dei Piccoli Apostoli di Don Zeno Saltini che a Fossoli danno vita a Nomadelfia. Dal 1954 alla fine degli anni '60 vi giungono i profughi giuliani e dalmati provenienti dall'Istria e vi fondano il Villaggio San Marco. Di proprietà dello Stato, il Campo dopo il 1970 cade in uno stato di abbandono. L'apertura a Carpi nel 1973 del Museo Monumento al Deportato spinse il Comune a richiedere l'acquisto dell'area che, nel 1984, venne concessa "a titolo gratuito" grazie ad una legge speciale.  
[Fonte: Sito internet Sito internet “Fondazione Fossoli"]

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