Personaggi

Matilde di Canossa.  Nata a Mantova Marzo 1046 – Bondeno di Roncore 24 luglio 1115.  Contessa, duchessa, marchesa e regina medievale. Potente feudataria e sostenitrice del papato nella lotta per le investiture. Dato il possedimento della famiglia  delle terre reggiane, occupò Cortile, durante la battaglia contro le truppe di Enrico IV. 

Pellegrino LoschiPellegrino Nicolò Loschi. Nacque a Carpi il 5 dicembre 1719, da messer Giuseppe e Anna Catterina Ferrari. La famiglia era nota in città come i Loschi di Cortile, poiché da tre secoli dimorava in quella Villa del contado, dove possedeva diverse proprietà di terra. Pellegrino Nicolò era dottore in medicina ma, per molti anni, forse dal 1764, ricoprì l'incarico di custode e archivista segreto estense. Nel suo testamento Pellegrino Nicolò Loschi lasciò la sua “Libreria”, ricca di circa settemila volumi, alla Comunità di Carpi subordinando l'accettazione del legato alle condizioni di renderne pubblica la fruizione e di stipendiare un maestro per i fanciulli della villa di Cortile. Legato al quale la Comunità di Carpi rinunciò. Pellegrino nicolò loschi è raffigurato in due ritratti del pittore Luigi Bianchini, uno del 1791 e uno del 1797, entrambi di proprietà dei musei di Carpi.
(Fonte: Garuti 1990, pp. 95-96; Guaitoli 1894-1895, pp. 444-459; Giusti 2009, pp. 283-288)

Lodovico Antonio Loschi, (1784-1811) figlio di Pellegrino Nicolò, così chiamato in onore del Muratori, divenuto poi letterato di vasta fama, traduttore dal francese e dall'inglese, docente nell'Università di Modena di Filosofia Morale.
(Fonte: Garuti 1990, pp. 95-96; Guaitoli 1894-1895, pp. 444-459; Giusti 2009, pp. 283-288)

Callisto II. Nato Guido dei Conti di Borgogna (Quingey, 1060 circa – Roma, 13 dicembre 1124), fu il 162º papa della Chiesa cattolica dal 2 febbraio 1119 fino alla sua morte. Concesse al Vescovo di Modena che la chiesa di San Nicolò di Cortile, che unitamente ad altre chiese fu dipendente dall'Abbazia di Nonantola, passasse alla giurisdizione della diocesi di Modena, e attribuì a Federico Arciprete della Pieve della chiesa della Sagra, i diritti e i privilegi della pieve su alcune chiese della zona dichiarando che le chiese che gli appartenevano fossero assegnate a Federico Arciprete e ai suoi successori.

Innocenzo II, nato Gregorio Papareschi (Roma, ... – Roma, 24 settembre 1143), fu il 164º papa della Chiesa cattolica dal 1130 alla morte.Nel 1139 riportò la chiesa di Cortile e le sue Cappelle sotto la giurisdizione dell'Abbazia di Nonantola. 

Celestino III, al secolo Giacinto di Pietro di Bobone (Roma, 1106 circa – Roma, 8 gennaio 1198), fu il 175º papa della Chiesa cattolica dal 1191 alla morte. Governò la Chiesa per sei anni, nove mesi e nove giorni e morì l'8 gennaio 1198. Prese sotto la sua protezione l'Abate di Nonantola confermando quindi il possedimento della chiesa delle cappelle di Cortile.

Sammarini Achille. Carpi 1827 – 1899.  Architetto carpigiano restauratore delle chiese del territorio Carpigiano, tra cui la Chiesa di Cortile.

Odorico del fu Bernardino Infante, o de' Fanti, residente nella sua Corte di Cortile investe un terreno in quel distretto a Gherardo del fu Rainero di Fiordibello. Per far questo ottiene il consenso della duchessa, madre di Odorico, e di Beatrice, sua moglie.
[Fonte: 'La storia di cortile di Alessandro Flisi']

Giulio Cesare Righi (1678-1735)
Nato e morto a Cortile. Celebre chirurgo. Dice una memoria del tempo: “Si distinse per accomodare ossa infrante, era chiamato anche in paesi lontani“

Giuseppe Righi (nipote di Giulio Cesare Righi)
Celebre medico . Dice di lui una memoria del tempo : “Aveva sin gran memoria che non aveva difficoltà di recitare la Bibbia, fu dotto dell’oratoria ad litteram (a memoria i discorsi scritti)sapeva a memoria l’opera omnia di alcuni autori …“

Lorenzo Rossi (1853-1938)
Imprenditore agricolo, pioniere della bonifica idraulica e figura importante nella realtà e nello sviluppo della frazione di Cortile, il quale dispose che dopo la morte, i suoi beni venissero utilizzati per il sostentamento dei poveri del paese . Il patrimonio di notevole entità , fu quindi destinato all’Opera Pia che prese poi il suo nome. Visse uno stile di vita borghese, discretamente colto ma senza ostentazioni. Fu tra i primi ad investire nella meccanizzazione agricola e nella costruzione di una cantina, oggi conosciuto come “ Il Cantinone”, per la produzione e commercializzazione del vino. A suo ricordo, nella frazione di Cortile, sono stati posti una targa marmorea al Centro Civico e un monumento evocativo nelle vicinanze del “Cantinone”. (Libro: "Cortile San Martino Secchia memorie fotografiche del novecento" di Sergio Guaitoli Panini e News ed Eventi sito ASP)

Vincenzo Rossi (1877-1900)
Sotto capo di vascello, fu tra i difensori degli europei durante la famosa insurrezione dei Boxers in Cina: diede valorosamente la vita in un corpo a corpo contro quei barbari xenofobi. Il governo italiano gli assegnò la medaglia d’oro “ alla memoria” e Carpi gli decicò una lapide nel Cortile del Castello .

Salesio Schiavi (nato nel 1889 m ....)
Nato a Cortile il 16 luglio 1889 fu deputato e sindaco di Carpi nel 1922. Agricoltore e Laureato in giurisprudenza (camera dei deputati -portale storico/ libro Carpi e la sua storia di Mario Bizzoccoli e Gianfranco Guaitoli)

Edgardo Della Valle (1912-1989)
Figlio del generale Enrico molto noto a Cortile dove ave casa in via Chiesa, esegui un bassorilievo di terracotta nel 1946 “Angelo tra i caduti partigiani” ora custodito presso il centro civico di Cortile. Inoltre ha donato all’amministrazione provinciale di modena un opera intitolata “Campagna modenese” che ritrae le campagne nei dintorni di Cortile. (libro Cortile San Martino Secchia memorie fotografiche del novecento di Sergio Guaitoli Panini)

Luigi Garuti (1913-1981)
Il medico che gestì per parecchi anni l’ambulatorio della condotta medica di Cortile – San Martino. Per parte sua, con il suo Lambrettino, il bocchino e la sciarpa al collo, era molto amato dai cortilesi per la sua cortesia e gentilezza, sollecito nelle visite domiciliari e pronto anche a estrarre qualche dente. (libro Cortile San Martino Secchia memorie fotografiche del novecento di Sergio Guaitoli Panini)

Enzo Neri. Detto Faust. Nato a Carpi il 2 maggio 1925. Operaio - Partigiano. 19° Brigata Dimes. Catturato nel combattimento dei prati di Cortile, fucilato il 1° dicembre 1944.

Taddeo Sala. Detto Marco. Nato a Carpi il 20 ottobre 1924. Operaio. 19° Brigata Dimes. Catturato nel combattimento dei prati di Cortile, e fucilato il 1° dicembre 1944.

Alcide Guidetti. Detto Luigi. Nato a Quistello il 23 agosto 1914. Contadino-Partigiano sottotenente. Medaglia d'Argento al valore militare alla memoria. Catturato in un agguato, ha cercato di liberarsi per poi essere colpito mortalmente. Caduto a Cortile di Carpi  11 aprile 1945.

Gino Guidetti. Detto Grillo. Nato a Pieve di Coriano il 7 novembre 1917. Contadino-Partigiano sottotenente. Medaglia d'argento al valore militare alla memoria. Morto a Cortile di Carpi 15 marzo 1945.

Ildo Ferrari. Detto Barba. Nato a Carpi il 5 febbraio 1920. 23°Brigata Grillo. Partigiano-Tenente. Medaglia d'argento al valore militare alla memoria. Caduto in un imboscata mentre si recava ad un convegno capi-partigiani. Ha preferito la morte alla resa a Cortile il 20 dicembre 1944.

Evaristo Vezzani. Detto Giglio Rosso. Nato a Correggio. Operaio-Partigiano tenente - 23° brigata Grillo. Medaglia d'argento al valore militare alla memoria. Sparatosi prima di cadere nelle mani dell'avversario. Cortile 20 dicembre 1944.

Don Antonio Benatti detto don Tugnon - 45 ° Parroco di Cortile dal 1909 al 1945 (n 1880 - m 1954)
Cappellano, economo spirituale, Arciprete per 40 anni, Mansionario della Cattedrale di Carpi. Spirito estroverso, colto, ricercato predicatore. Aperto alla musica ed al bel canto, curava recite teatrali e le poesie di Natale . Ha composto un’armoniosa Ave Maria con il plauso di Beniamino Gigli ( tenore e attore italiano, uno dei più celebri cantanti d'opera del XX secolo) . Ancora si ricorda che a poveri, convalescenti, faceva pervenire qualche bottiglia del vino confezionato nella curata cantina: vino che aveva…. del miracoloso !. I giovani , che stavano partendo per il militare , o si trovavano in licenza, erano ospiti a cena o a pranzo dall’Arciprete. Come si mangiava bene, in canonica ! (Scritto di Don Benito Poltronieri febb. 2004)

ieri mattino ho avuto per puro caso la foto che ti allego (che ho corretto e ridimensionato trattandosi di una foto a una foto) da parte della sig ra patrizia pinotti di cortile che ci legge  si tratta di salesio schiavi (onorevole ? ) super proprietario terreriero in particolare a cortile i dati non sono molti se non il 1920 presumo si tratta forse una festa dell'uva dopo la vendemmia forse a Cortle, o forse nel cortile di una cantina vinicola certo gli ospiti erano importanti il 1* a dx un colonnello, schiavi, un generale ( chissà dell'accademia ??) poi altri due che ne pensi risiesci a ricostruire altro.