Cenni storici

S. Marino, come scrive lo storiografo N.Marri, prese il nome dall'antica famiglia feudataria dei Sanmarini, ma era già un insediamento di epoca romana, come testimoniano il catasto di Carpi del 1448 (che denomina la villa Castellaro, toponimo di origine romana) e I frequenti ritrovamenti archeologici riportati anche da Tornini nella sua Storia manoscritta di Carpi.  La villa nel 1327, anno nel quale Carpi passò sotto la reggenza dei Pio, formò un comune separato e indipendente, che rimase tale fino al 1336, quando Manfredo Pio cedette agli Estensi il territorio modenese e S.Marino fu incorporato al principato carpigiano. Oggi la frazione si caratterizza per la sua vocazione agricola e per la fertilità del terreno, anche se spesso coinvolta nelle calamità naturali e nelle alluvioni, come accadde  in occasione della rotta dell'argine del Secchia , la 'Balugola' nel 1770 . Vi scorre un solo condotto, detto La Cavata,vi sono case rustiche nelle quali villeggiavano i signori conti Gavardi, Ramazzini,Bianchini e Barzelli. La chiesa della villa, dedicata a S. Biagio, risale al sec.XI e si presenta con un aspetto settecentesco. Il soffitto della chiesa e la sua volta vennero dipinti dai carpigiani Alessandro Brusati , Frà  Stefano da Carpi, Attilio Forghieri e Otello Giovanoli.
[Fonti: N.Marri,Memorie storiche critico-toppograffiche della città di Carpi,Carpi 1772; E.Tirelli, Cenni storici sulla villa, chiesa, ed oratorio dei  ponticelli,Carpi 1913;  M.Pecoraro, G.Guaitoli, S.Bellei, Dizionario biografico dei carpigani del novecento, Modena 1999; A.Garuti e D.Colli, Guida storico-artistica, Carpi 1990]

1930 circa San Marino di Carpi scariolanti nel lavoro di bonifica1930 circa San Marino di Carpi scariolanti nel lavoro di bonifica

L’impianto originale della chiesa, risale al sec.XI. Era in stile romanico a tre navate. La configurazione attuale a navata unica, è frutto di rilevanti trasformazioni avvenute nei sec. XVI e XVIII. La zona absidale fu completamente ricostruita nel primo 900, mentre il campanile venne eretto nel 1796, (1769) dopo la completa demolizione del preesistente, del quale si ignora l’epoca di costruzione. Quando nel 1961 si sono fatti scavi per risanare e rifare il pavimento della chiesa, sono emerse le fondamenta dei pilastri e delle colonne romaniche della primitiva chiesa ma il tutto fu poi di nuovo sotterrato.  
[Fonte: Wikipedia]

Disegno 050 chiesa san Marino disegni di Edda Martini