Personaggi

Riccardo Benetti. Partigiano. Ferito a Migliarina mentre si recava a casa di un fascista.

Mentore Vezzini. Nato a Migliarina di Carpi il 2 maggio 1924, arruolato nell'esercito l'11 novembre del 1942, fu partigiano combattente dal 1 gennaio 1944 al 22 aprile 1942 ed è deceduto il 4 giungo 1947 per malattia dipendente da cause di guerra.
[fonti: Archivio Storico Comunale di Carpi,  Fondo Anagrafe storica, Ruolini militari, classe 1924]

Ciro Menotti. Nato Migliarina di Carpi, 23 gennaio 1798 [1]–Modena, 26 maggio 1831 è stato un patriota italiano. Affiliato alla Carboneria già dal 1817, maturò fin da giovane forti sentimenti democratici e patriottici, che lo portarono a rifiutare la dominazione austriaca in Italia. Dal 1820 tenne frequenti contatti con i circoli liberali francesi e con gli esuli democratici italiani, come Cristina Trivulzio Belgioioso e sua madre Vittoria dei Gherardini, con l'obiettivo di liberare il ducato di Modena dal giogo dell'Austria: fallito il tentativo di ribellione, venne arrestato e dopo una travagliata prigionia, impiccato per alto tradimento nel 1831 a Modena.

Federico Vezzani nel Marzo del 1894 si accorse che nel suo orto in via Ravaglio cresceva un radicchio di inusitata grandezza. Un vero fenomeno. Egli non potè fare a meno di parlarne finchè continuando quel radicchio a crescere la voce cominciò a correre di casa in casa. Prima i vicini poi gli abitanti di tutta Migliarina, Budrione finchè la nuova arrivò a Carpi.
[fonte “CARPI vivere e rivivere la tradizione” - Carlo Contini - Collezioni Modenesi 1993] 

Pietro Barabbani. 1422 – 1480 a Carpi. Progettista della Chiesa di S. Pietro di Modena. Figlio di Simone Ribaldi.
Si trasferì a Migliarina dopo Borgo Teza. [Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]

Achille Sammarini. Nato a Carpi il 23 luglio 1827. Ingegnere e studioso di Storia. Architetto di varie chiese e cimiteri. Si occupò dei disegni delle chiese di Cortile e di Migliarina.
[Fonte. Carpi. Gli uomini e le opere nel tempo]

Gianni Rodari: il più grande scrittore per ragazzi italiano fu presente, negli anni settanta, nelle scuole di Budrione e Migliarina per un progetto di organizzazione dello studio della lingua italiana.