Cenni storici

L'etimologia del toponimo Gargallo (canale) è molto discussa tra gli storici modenesi,molti dei quali attribuiscono la sua origine al popolo celtico,che nel V secolo a.C. invase la pianura padana attratto dalla fertilità e dall' estensione della terra.
Testimoni sono le necropoli trovate tra Gargallo, Fossoli e Limidi.
Inoltre come scrive il celebre teologo Natale Marri nella sua opera intitolata 'Memorie storiche ..' il governo delle acque è stato determinante nel territorio e nei confini di Gargallo. A est della frazione troviamo il condotto Lama ( già presente nel Medioevo),a ovest il cavo Tresinaro e il Canale dei Mulini,un cavo artificiale che, prelevando le acque dal Secchia a Rubiera e passandro per Gargallo ,portava acqua alla cittadina carpigiana. Venne inoltre costruito un mulino che è statp utilizato fino agli anni 70' del secolo scorso,ed è tutt'ora il meglio conservato della zona grazie probabilmente al motore a diesel che aveva sostitituito la forza dall'acqua. La chiesa parrocchiale di Gargallo risale al XII secolo, epoca nella quale apparteneva alla Pieve di Carpi. Fu riscostruita più volte nel tempo, la forma attuale è dovuta al rifacimento del 1737, opera dell' architetto Bernardino Grandi, e si presenta in eleganti forme architettoniche barocche.Il campanile in stile settecentesco,risale invece al 1865 ed è opera dell' ing. Achille Sammarini.
[Fonte: A. Barbieri - carpigiani illustri, S.T.E.M Mucchi,Modena,1973; A.Garuti e D.Colli, guida storico-artistica, Editrice Libreria Il Portico, Carpi ]

1948 Cantone di Gargallo Carpi davanti al negozio di alimentari